COURSING

COURSING

 

IL COURSING, CENNI STORICI
Le odierne corse di cani derivano dal coursing. Il primo tentativo di una corsa fra levrieri di cui si abbia notizia fu compiuto nel 1876 su un tracciato diritto, vicino alla riserva di Walsh Harp, a Hendon, in Inghilterra, ma l'idea non ebbe un seguito. Questa disciplina assunse la forma attuale (basata su tracciati circolari o ovali e sulla trovata della lepre meccanica) nel 1912 a opera di un americano: Owen Patrick Smith. L'impulso che diede il via a queste migliorie aveva un obbiettivo animalista: evitare le uccisioni di lepri (usate fino ad allora come esche vive) e vedere "i levrieri correre come vediamo correre i cavalli". Nel 1919 Smith aprì il primo cinodromo professionale, con gli spalti, a Emerville, in California. Le scommesse erano ancora scarsamente regolamentate. Il tracciato ovale e la lepre meccanica vennero introdotte nel Regno Unito nel 1926, sempre ad opera di un americano, Charles Munn, in società col Maggiore Lyne-Dixon, figura chiave del coursing, e un canadese: ilGenerale di Brigata Alfred Critchley. Come esisteva la International Greyhound Racing Association (I.G.R.A.), Munn e Critchley fondarono la Greyhound Racing Association e organizzarono il primo meeting inglese al Belle Vue Stadium di Manchester. L'iniziativa attecchì con successo anche in altre città del Regno Unito, e verso la fine del 1927 si contavano già quaranta circuiti attivi. Lo spettacolo delle corse fra cani attirava principalmente uomini della classe operaia (per i quali il fatto che le piste fossero in città e che le gare si tenessero la sera costituiva un'attrattiva), nonché finanziatori e proprietari di cani di vari strati sociali. Le scommesse hanno da sempre costituito un ingrediente chiave delle corse di cani, sia tramite gli allibratori (on-course gambling) sia tramite il totalizzatore, introdotto nel 1930. Le corse di cani raggiunsero un picco di popolarità subito dopo la Seconda Guerra Mondiale: a titolo d'esempio basti pensare che nel 1946 si registrarono 34 milioni di spettatori paganti. L'industria manifestò un declino a partire dai primi anni sessanta, quando il Betting and Gaming Act regolamentò e consentì l'off-course betting (la possibilità cioè per gli scommettitori di effettuare le giocate presso ricevitorie autorizzate anche all'esterno dei cinodromi). In seguito, una parziale copertura televisiva degli eventi, la costituzione di una rete di sponsor e la successiva abolizione delle tasse sulle scommesse on-course (e cioè effettuate all'interno dei cinodromi) hanno parzialmente attenuato questo calo di spettatori.


Si pensa che in antichità i primi levrieri furono selezionati per la caccia su steppe o terreni semidesertici dove l'uomo poteva tenere sotto controllo il cane da una certa distanza, questo perché i levrieri, cacciando, riescono a sviluppare una velocità tale che, in un bosco o all'interno di una folta vegetazione, finirebbero inevitabilmente per ferirsi. Non a caso nella loro caccia utilizzano la vista anziché l'olfatto, proprio per i tempi brucianti.
Con il passare del tempo, l'uomo, non avendo più necessità di cacciare per nutrirsi e non essendo più disposto ad accettare l'uccisione di un essere vivente solo per lo sport, pur di non disperdere il patrimonio d'istinto naturale all'inseguimento, proprio di ogni levriero, ha inventato il COURSING: una caccia simulata in cui il cane insegue a vista uno zimbello di lepre.
Per ricreare una situazione il più fedele possibile ad una lepre in fuga per la vita, viene utilizzata un'apposita macchina che avvolge su un rocchetto un filo, lungo almeno quanto il percorso di gara e al cui capo è fissato lo zimbello.
Quando la macchina viene messa in funzione, il filo viene avvolto sul rocchetto molto rapidamente, scorrendo attraverso varie pulegge, fissate sul terreno in modo da far variare repentinamente la direzione dello zimbello, proprio a voler emulare la fuga della preda. Il numero delle pulegge consentito varia da 7 a 10 e vanno distanziate tra loro da 40 ai 90 metri.
La prima puleggia sarà situata ad un minimo di 60 metri dalla linea di partenza e l'ultima da 60 a 100 metri dalla linea di arrivo. Gli angoli di fuga non devono, salvo casi particolari, essere inferiori a 60°.
In Italia il Coursing è stato codificato dall'ENCI nel 1957; le gare si svolgono su un grande prato, meglio se con qualche saliscendi e qualche morbido ostacolo tipo siepi o talvolta piccole balle di fieno. Il percorso regolamentare varia dai 500 ai 1000 metri. Possono correre tutte le 13 razze levriere oltre a quelle assimilate (esempio Podengo).
I levrieri della stessa razza corrono in coppia, uno con il pettorale di colore rosso e l'altro di colore bianco. Al via del mossiere, i cani vengono sguinzagliati aggiudicando la vittoria a quello che ha cacciato meglio e non a quello che arriva primo; il giudice infatti valuterà la bontà della caccia ricorrendo a cinque qualità predefinite:


1. Velocità
Non è presa in considerazione quella assoluta ma quella relativa al concorrente, in particolare nello spazio tra due pulegge quando un cane si dimostra più veloce rimontando sull'altro.


2. Ardore
E' il fuoco che alberga in ogni levriero; sguardo fisso sullo zimbello prima della partenza, il pressing sulla lepre durante il percorso e, magari, una bella presa al volo all'arrivo con conseguente capriola (braso).


3. Intelligenza
Valutata in base alle migliori traiettorie che il cane sceglie per la cattura.
4. Destrezza e agilità
Abilità che consentono al cane bruschi cambiamenti di direzione o di saltare gli ostacoli.


5. Resistenza
Si valuta nel finale della prova. Le condizioni all'arrivo dimostrano la sua prestanza fisica.
Naturalmente ci sono regole ben precise per la salvaguardia della salute dei cani in gara, il terreno, per esempio, deve essere scevro da pietre o buche, gli ostacoli devono essere visibili per il cane e l'erba tagliata un paio di settimane prima delle gare affinché non sia troppo tagliente sui polpastrelli.


La licenza di Coursing si ottiene partecipando ad un coursing ufficiale FCI, iscrivendo il soggetto in classe Avviamento. Il candidato è sottoposto ad una prova di caccia simulata, consistente nell'effettuare un percorso di coursing, una volta da solo ed un'altra in compagnia di un levriero già munito della licenza. Se il cane dimostra di portare la museruola (non i PLI) in gara ed il pettorale senza problemi, di non disturbare gli altri concorrenti e se accumula più del 50% del punteggio a disposizione del giudice, ottiene la LICENZA. Il proprietario in questo caso dovrà inviare all'ENCI la copia del pedigree, due fotografie a colori di cm 6 x 4 con il cane visto di profilo ed il foglio attestante il superamento della prova di licenza. L'ENCI, dopo un controllo sulla regolarità della documentazione fornita, invia un libretto di licenza di coursing su cui saranno annotati tutti i risultati ottenuti nelle gare.
La licenza è valida in tutti i paesi aderenti alla FCI.
(enci.it)

coursing rhodesianChalice's

coursing ridgebackAidee

coursing rhodesian ridgebackChalic'es & Batido

COURSING RIDGEBACKMja

coursing rhodesian ridgebackTosca

 

 

WHAT IS LURE COURSING?

Sighthounds are dogs that traditionally hunt by sight rather than tracking game by scent and are specialized for rapid running. Sighthounds have an overwhelming instinct to ‘chase. ’Lure coursing is a performance event developed in the early 70’s by Lyle Gillette and other California Sighthound fanciers as a safer, more controlled sport for Sighthounds that simulates the pursuit of prey in the open field. Lure coursing presents an opportunity for sighthounds to chase a lure for pleasure. In lure coursing, hounds chase plastic bags on a course laid out to simulate escaping game.
This sport is usually limited to dogs in the Sighthound breeds such as Afghan Hounds, Greyhounds, Ibizan Hounds, Salukis, Whippets, etc. The Sighthound breeds have a long history of being bred primarily to detect movement, chase and capture prey. Sighthounds generally have no need to be trained or enticed to chase the lure since the desire to chase is instinctual. However some breeds may require lure play at a very early age to encourage them to follow an artificial object with enthusiasm. (Recently the American Kennel Club has introduced the Coursing Ability Test available to all breeds, mixed breeds and pure bred dogs with breed disqualifications.   CATS
Lure courses are usually between 500 and 1000 yards in length and are created by placing small pulleys around a field in a pattern designed to resemble the rout prey might take when pursued by hounds. A loop of braided string is pulled around the pulleys by a wheel attached to a motor. The lure itself is usually a series of white plastic bags. An experienced lure operator can control the lure so as to simulate escaping game.
The hounds run the course twice, usually in groups of three. They are judged on a variety of parameters by experienced judges. Scores from both runs are added for a combined total score. Hounds are awarded placements and earn points based on where they finished and the number of hounds they competed against. The hounds are running not only for fun and to keep their natural abilities alive, but also for titles.
In the US there are two organizations that coordinate the hosting of sighthound lure coursing trials and certify judges. In order of years of experience in the sport they are the American Sighthound Field Association (ASFA) www.asfa.org and the American Kennel Club (AKC) www.akc.org
Each organization has slightly different running rules, scoring and criteria for granting titles. Competitive points earned in one organization do not carry over to the other group’s trials. The ASFA confers the titles of Field Champion (FCh.) and Lure Courser of Merit (LCM).

(socalcoursing.com)

 

 



 

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